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Le trappole della monipolazione emotiva: chiedersi perchè...

Ti sei mai chiesta cosa sta facendo lui,
Come mai tutto si è rivelato una menzogna?
A volte penso sia meglio
non chiedersi mai il perché
Try, Pink

Mi riaggancio alla canzone Try, che inizia proprio col problema dei "PERCHè".
La strofa svela esattamente il nodo del problema. La realtà che non torna, "tutto si è rivelato una menzogna"... non subito ovviamente, prima le cose apparivano in un modo differente (= illusione), col tempo però quello che appariva si è rivelato falso (=menzogna, manipolazione della realtà). Questo tranello di una doppia realtà (o più di due!) confonde la mente che rimane quindi impigliata, imprigionata, paralizzata, immobile, in stallo, in crisi (= senso di impotenza).
L'istinto del manipolatore, come il fiuto di un animale a caccia, sa guidarlo benissimo verso quello cui noi vogliamo credere, i nostri desideri, le nostre fragilità, i bisogni, la nostra lettura del mondo. A quel punto lui si trasformerà nell'acqua davanti all'assetata! Eccolo lì a fornirci quello che noi vogliamo. Quando una persona come per magia ci da quello che desideriamo non ci chiediamo cosa si sta prendendo in cambio... pensiamo alla magia dell'amore. Ma a volte non è così, a volte è un manipolatore emotivo, una specie di vampiro, di organismo parassita, che affonderà il dente sempre più in profondità. Ma noi restiamo ferme ai nostri "perchè", al nostro "non riesco proprio a capire...", diventa un cruccio, la domanda della sfinge, l'indovinello della strega, dobbiamo trovare il perchè, dobbiamo trovare la soluzione all'enigma! Ad ogni costo! Ci dev'essere il modo per uscire dal labirinto, per spezzare l'incantesimo! Dipende da noi... dobbiamo riuscire, provare e riprovare! Tentare un'altra volta, almeno un'ultima volta...



NO!
Il problema è presto svelato: lui-menzogna/lei-illusione... tutto qui. Dobbiamo accettare che sia possibile. Dobbiamo accettare che sia capitato proprio a noi. Dobbiamo capire che non siamo le sole al mondo ma una delle tante di una lista infinita di donne cui è capitato. Non c'è alcun mistero, dobbiamo solo cambiare pagina.


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